ROMA, 30/11 - 1/12 2018
Il Coordinamento nazionale USB riunito a Roma il 30 novembre e 1 dicembre 2018 ha discusso ed approfondito i temi politico-sindacali in evidenza nella fase attuale ed ha deciso alcune iniziative a cui invita tutta l’Organizzazione e tutti i lavoratori a partecipare. Il giudizio sul Governo e sulle sue iniziative è di dura condanna per quanto sta determinando in termini di sicurezza e lotta ai migranti in particolare attraverso il Decreto Sicurezza, approvato grazie al voto compatto di tutte le forze di governo, con cui si inaspriscono le iniziative di aggressione a diritti dei migranti e si definisce un pacchetto securitario che colpisce chi, come noi, organizza e pratica il conflitto nel Paese. Nondimeno la valutazione sul programma economico è altrettanto critica avendo il Governo smentito se stesso accettando le gravi e pesanti intromissioni dell’UE e della BCE dimostrando così una enorme divaricazione tra quanto sostenuto in campagna elettorale e quanto poi messo in campo di contrasto alle politiche di austerità pretese dalla UE. E’ evidente che la nostra battaglia per rompere la gabbia dell’UE deve essere rilanciata e diffusa nei luoghi di lavoro e tra i settori popolari e a tal fine si è ritenuto importante rilanciare la campagna di iniziativa e di raccolta firme sulle 2 Leggi di Iniziativa Popolare che USB e Eurostop hanno messo in campo proprio contro il pareggio di bilancio (art.81) e per il diritto ad esprimersi tramite referendum sull’adesione ai trattati internazionali. Il C.N. ha valutato in maniera decisamente positiva il protagonismo dell’organizzazione che sta continuando senza soste ad organizzare lotte, conflitti e mobilitazioni in ogni settore lavorativo, sociale e territoriale che coinvolgono migliaia di lavoratrici e lavoratori e producono anche successi decisamente importanti ad esempio nelle elezioni RSU che si stanno tenendo in molte aziende. La riuscita della manifestazione del 20 ottobre per le nazionalizzazioni, la positiva conclusione, grazie alla determinazione del nostro intervento, della vertenza ILVA, il ruolo determinante nella vertenza Alitalia, le lotte in corso tra i braccianti e nella logistica che ogni giorno strappano nuovi diritti e migliori condizioni; lo sciopero della Scuola del 30 novembre che ha riunificato le lotte degli studenti con quelle dei docenti, degli ATA, degli ex LSU ATA costruendo iniziative diffuse in tutta la città di Roma ed assediando Ministeri e Parlamento, la ripresa della iniziativa nel gruppo FCA, la definizione e il lancio della piattaforma per il pubblico impiego, le iniziative dei pensionati sulla detassazione delle pensioni, il radicamento e la diffusione della Federazione del Sociale e di SLANG con la realizzazione di iniziative di contrasto alla precarietà e alla disoccupazione raccontano di una USB in piena salute. Per continuare sul percorso tracciato e praticato dal nostro Congresso è necessario però intensificare la nostra iniziativa e il nostro rapporto con gli iscritti e con il nostro blocco sociale per sottrarli alla battente campagna culturale e mediatica che sta trasformando la percezione di sé della classe lavoratrice che oggi fatica ad individuare il vero nemico da combattere. Il rafforzamento delle iniziative di confronto e di formazione nei luoghi di lavoro, negli organismi, sui territori e nei settori è quindi una scelta ineludibile che tutta l’organizzazione è chiamata a compiere. Il C.N. USB invita tutta l’organizzazione, i suoi dirigenti, tutte le lavoratrici e i lavoratori a dare il proprio contributo alla riuscita delle iniziative che l’USB metterà in campo nei prossimi mesi a partire dalla grande manifestazione per i diritti dei lavoratori migranti e contro il decreto sicurezza e le politiche del governo che si terrà il 15 dicembre a Roma su iniziativa di un largo cartello di forze. L’USB aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale NO TAV del giorno 8 dicembre a Torino. La USB dichiara fin d'ora la propria disponibilità a mettere a disposizione del movimento non una di meno la proclamazione di uno sciopero per la giornata dell' 8 marzo 2019. L'USB si riunirà in una grande Assemblea di discussione sulla situazione economica e la legge di stabilità il 15 dicembre mattina a Roma, a cui sono invitati tutti i nostri delegati/e, le RSU, le lavoratrici e i lavoratori e anche quelle forze che stanno lavorando con USB per lo sviluppo e la crescita dell'intervento di classe, un momento di confronto da cui vogliamo far ripartire le iniziative di lotta e di opposizione.
Approvato all'unanimità.
Roma 1 dicembre 2018